"Nella chirurgia plastica e nella medicina estetica sono state praticate iniezioni "alla cieca" per 40 anni. In passato, seguivamo a occhio le strutture anatomiche del viso, del corpo e degli strati della pelle. La mappatura ecografica è una rivoluzione: offre una visione dinamica e dal vivo, un livello superiore di accuratezza e sicurezza per i nostri pazienti."
Dott. Benjamin Ascher, Chirurgo plastico, Parigi (Francia)
"L'ecografia applicata alla medicina estetica viene impiegata da 15 anni, ma solo ora stiamo iniziando a considerarla uno strumento prezioso nelle procedure estetiche. In quasi tutte le altre specializzazioni mediche, l'ecografia viene utilizzata per guidare le procedure cliniche mediante immagini, mentre in medicina estetica il suo impiego è ancora limitato. Non potendo vedere al di sotto della cute, l'ecografia aiuta a visualizzare l'anatomia sottostante del viso in modo da praticare procedure più sicure per il paziente." "Nei Paesi Bassi abbiamo assistito a un aumento dei consulti per le complicanze associate ai filler cosmetici. Dieci anni fa tenevo un consulto ogni sei settimane; ora occupano sei giorni completi a settimana, con una lista di attesa di tre mesi. Abbiamo iniziato a usare l'ecografia per osservare i filler, rilevando ache l'anatomia al sotto della pelle era visibile e che molte complicanze da filler solubili sono correlate all'iniezione."
Dott. Leonie Schelke MD PhD, Flebologo estetico, Amsterdam (Paesi Bassi)
"Come per qualsiasi nuova tecnologia, l'ecografia richiede tempo per imparare a usarla, ma dopo questi primi passaggi sarà come avere un terzo occhio. Con questo esame dinamico, in pochi minuti si riesce a comprendere davvero il potenziale dell'ecografia nella pratica quotidiana. La procedura di pre-mappatura consente di controllare i vasi, evidenziare la presenza di filler precedenti, osservare l'integrazione dell'acido ialuronico nel tempo, individuare i fili sotto la pelle, l'asimmetria anatomica e molte altre condizioni. Infine, ma non meno importante, consente di eseguire l'iniezione mediante guida ecografica. L'ecografia può aiutare a confermare l'anamnesi di medicina estetica in un paziente. Anche se i pazienti dicono di non aver mai subito interventi, dare un'occhiata sotto la pelle può evidenziare la presenza di silicone, acido ialuronico o altri filler. Non controllare significa correre il rischio di complicanze."
Hugues Cartier, Dermatologo, Centre Médical Saint Jean, Arras (Francia)
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Caso di studio - Sanity in tune with vanity (dott. Peter Velthuis)