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PROPELLER
Elimina gli artefatti da movimento, flusso e di suscettività.
PROPELLER 3.0
PROPELLER 3.0 è un sistema sviluppato per ridurre l'effetto dei movimenti volontari e fisiologici del paziente (respirazione, flusso, peristalsi) e riduce gli artefatti della suscettività magnetica. Aiuta a generare immagini diagnostiche di buona qualità anche in presenza di anatomie complesse e pazienti difficili.
PROPELLER 3.0 utilizza un modello di riempimento dello spazio k radiale che, confrontato con il metodo cartesiano, è insitamente meno sensibile al movimento, ad esempio, di flusso ematico e CSF, respirazione, tremore del paziente o movimenti volontari. Inoltre, viene utilizzato un sofisticato algoritmo di post-elaborazione per la correzione del movimento per ridurre ulteriormente gli effetti dei movimenti rigidi. Il sovra campionamento del centro dello spazio k tipico per il riempimento dello spazio k radiale determina un aumento del rapporto segnale/rumore (SNR) e un elevato contrasto dei tessuti. Il tempo di acquisizione è uguale a quello delle tecniche convenzionali, ma con PROPELLER l'acquisizione è priva degli artefatti dovuti alla respirazione.
PROPELLER 3.0 è abilitato per l'imaging T1 FLAIR, T2, T2 FLAIR in tutti i piani, l'imaging pesato sulla diffusione assiale per il cervello, l'imaging pesato in T2 per il rachide cervicale, l'imaging corporeo e l'imaging pesato in T2/PD per l'apparato muscoloscheletrico.
"Sono 4 anni che nella mia struttura utilizziamo regolarmente PROPELLER T2 e PROPELLER T2 FLAIR per le scansioni MRI del cervello. In tutto questo tempo non ho MAI dovuto ripetere una scansione con PROPELLER".
A. Joseph Borelli, Medico
RM presso Belfair, Bluffton SC