|

Signa® HDe 1.5T 15.0
|
Applicazioni neurovascolari avanzate
 PROPELLER
Corregge gli artefatti da movimento e intensifica il contrasto tissutale senza compromettere la risoluzione delle immagini o prolungare la durata della scansione e visualizza chiaramente lesioni piccole o impercettibili in pazienti non collaborativi.
|
 Imaging del tensore di diffusione
La DTI è una tecnica utilizzata nelle applicazioni neurovascolari cerebrali per visualizzare il tratto di materia bianca. È possibile applicare strumenti di postelaborazione quali Functool e FiberTrack (opzionale) ai set di dati per visualizzare mappe anisotropiche frazionarie, autovettori e trattografia 3D.
|
|
| |
|
 FiberTrak
L’opzione FiberTrak aggiunge allo stumento DTI standard Functool mappe FA a colori, mappe di autovettori a colori e la trattografia 3D, una proiezione delle traiettorie delle fibre di materia bianca adeguata con set di dati anatomici 3D ad alta definizione.
|
|
 Spettroscopia PROBE-PRESS
La spettroscopia a singolo voxel PROBE-PRESS consente di valutare in modo non invasivo le concentrazioni relative di metaboliti in vivo. Gli spettri H1 con soppressione dell’acqua localizzati su base volumetrica sono acquisiti e visualizzati in modalità a singolo voxel. Il pacchetto include l’impostazione dell’acquisizione, la prescrizione grafica dei volumi spettroscopici e la ricostruzione automatica. |
| |
| |
|
|
 PROBE-2D CSI
Amplia le capacità di PROBE-PRESS con acquisizioni simultanee nel piano di voxel multipli. La posteleborazione, che include la generazione di mappe dei metaboliti, viene eseguita automaticamente con il pacchetto Functool Performance.
|
|
|
| |
|
|
Apllicazioni avanzate per corpo, mammella e apparato muscolo-scheletrico
 StarMap
StarMap genera mappe a colori e scala di grigi che mostrano il T2* o la velocità di decadimento del segnale (R2*) consentendo di valutare la concentrazione di ferro nel fegato e nel tessuto miocardico.
|
 VIBRANT
VIBRANT utilizza la tecnica di accelerazione GEM, un'esclusiva di GE, per accelerare ulteriormente la velocità di scansione della tecnica VIBRANT XV (in attesa di brevetto). Con VIBRANT si può acquisire rapidamente mantenendo una risoluzione elevata. VIBRANT consente di scegliere tra imaging diretto sagittale o assiale e ottimizza automaticamente i parametri, ciò che permette ai tecnici di offrire una qualità dell'immagine costante.
|
| |
|
|
 CartiGram
CartiGram è una tecnica di imaging non invasiva che genera mappe ad alta risoluzione del valore T2 della cartilagine e di altri tessuti. Le mappe T2 codificate a colori permettono di valutare l’integrità della cartilagine articolare, fornendo le informazioni necessarie per determinare il miglior tipo di trattamento.
|
|
|
|
| |
|
|
Applicazioni cardiovascolari avanzate
 Inhance Inflow IR
La nuova suite GE di applicazioni NCE MRA è affidabile, rapida e facile da usare. Le sequenze Inhance forniscono immagini omogenee e riproducibili anche nel caso di anatomie difficili da sottoporre a scansione, ciò che si traduce in meno esami ripetuti e diagnosi differenziali più affidabili.
|
|
 TRICKS
TRICKS utilizza una complessa metodologia di campionamento temporale, ed un'altrettanto complicata ricombinazione dei dati, per accelerare la risoluzione temporale dell'imaging, senza sacrificare il rapporto segnale/rumore o la risoluzione spaziale. Questa tecnica elimina la necessità delle iniezioni di prova del mezzo di contrasto o del triggering. Il radiologo o il tecnico procedono semplicemente all’iniezione e alla scansione.
|
| |
| |
|
|
 Tagging cardiaco
Utilizzata per migliorare la visualizzazione della funzione contrattile miocardica, questa applicazione di tagging combina il FastCINE gradient-recalled echo con gating cardiaco per acquisire dati durante tutto il ciclo cardiaco, con l’applicazione di impulsi di saturazione spaziale in tutto il campo di vista. L’operatore sceglie se utilizzare strisce diagonali o uno schema a griglia; il tagging viene in seguito applicato una volta per intervallo R-R, immediatamente dopo il trigger ECG fornito dall’onda R, appena prima dell’acquisizione dei dati.
|
 Intensificazione miocardica ritardata La Myocardial Delayed Enhancement (MDE) è una tecnica FGRE con IR Prep utilizzata per valutare la vitalità del tessuto miocardico. Il recupero dell’inversione adiabatica per una soppressione miocardica omogenea viene utilizzato per migliorare il rapporto contrasto/rumore tra il miocardio infartuato e quello normale.
Intensificazione miocardica ritardata 2D
Intensificazione miocardica ritardata 3D |
| |
|
|
|