LightSpeed VCT XT®

Copertura di 8 cm mediante modalità VolumeShuttleTM su sistema di valutazione LightSpeed® VCT XT: vantaggi nell'imaging cerebrale

Sistema di valutazione LightSpeed VCT XT®, studio di caso clinico

Shawn FS Halpin MRCP FRCR
University Hospital of Wales, Cardiff, UK

Tecnica

Sistema di valutazione LightSpeed® VCT XT offre all'utente flessibilità per eseguire un'acquisizione di dati da 4 cm o 8 cm per perfusione cerebrale. Flessibilità e copertura maggiori significano maggiore possibilità di imaging di piccole anomalie localizzate e una valutazione precisa di volume sanguigno cerebrale (CBV), flusso sanguigno cerebrale (CBF) e durata di transito media (MTT)(1).

Il sistema di valutazione LightSpeed® VCT XT e la modalità Axial shuttle esclusiva di GE forniscono 8 cm interi di copertura per la perfusione cerebrale. (Fig. 1)
Il paziente è posizionato nel gantry come per uno studio cerebrale, con attenta immobilizzazione della testa, in quanto il tavolo si sposterà per tre o più passi sull'area d'interesse per raccogliere i dati di perfusione.

I seguenti tre studi di casi dimostrano l'uso di VolumeShuttleTM su sistema di valutazione LightSpeed® VCT XT:


Figura 1: Dimostrazione di acquisizione di perfusione volume su una copertura di 8 cm su visualizzazioni scout.

Figura 1: Dimostrazione di acquisizione di perfusione volume su una copertura di 8 cm su visualizzazioni scout.

Protocollo per tutti i pazienti

Parametri tecnici

  • Tipo di scansione: VolumeShuttle
  • Durata rotazione: 0,4 sec.
  • Spessore di sezione prospettico:
    5mm 8i - (Retro ricos. 2,5 mm, 1,25 mm e 0,625 mm)
  • Copertura: 8 cm totali (40 mm x 2 - modalità shuttle)
  • SFOV: Testa
  • kVp: 80
  • mA: 500 (200mAs)
  • Attesa per preparazione: 5 sec
  • Shuttle: 19 x passi 8 cm
  • Durata scansione totale: 52,2 sec.


Parametri di iniezione per - iniettore a testa doppia

  • Velocità iniezione contrasto + soluzione salina: 4,0 ml/secondo
  • Quantità totale mezzo di contrasto:
    50 ml (fattore di incremento 350 mezzo di contrasto non ionico 350mgI/ml)
  • Soluzione salina: Bolo di soluzione salina 50 ml


Modalità

Paziente 1:

Donna di 65 anni, con ciste colloide del terzo ventricolo. Si è presentata in seguito a improvviso collasso e al walking test è stata rilevata lieve emiparesi. La scansione TC iniziale è avvenuta a 2 ore dall'ictus, quindi è stata eseguita una scansione di perfusione che ha visualizzato infarto cerebrale acuto.
Ha avuto recupero piuttosto rapido nelle successive 12 ore senza trattamento.


Paziente 2:

Donna di 48 anni con emicrania. Lamentava tipica emicrania ma con emiparesi sinistra, insolita per i suoi attacchi di emicrania. La scansione è avvenuta a 3 ore dall'ictus ed è stato eseguito uno studio di perfusione (Figura 3) per valutare la condizione cerebrale, che ha aiutato il medico a escludere un evento trombo-embolico cerebrale.

Il recupero è avvenuto completamente nelle 24 ore successive ed è stata effettuata una diagnosi di emicrania emiplegica.


Figura 3: Mappe MTT, CBF e CBV si possono ottenere attraverso l'intero volume di 8 cm, con 16 x (sezioni) 5 mm, che si possono analizzare mediante applicazione di perfusione TC.

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Paziente 3:

Il paziente è un uomo di 56 anni, che lamentava un grande ematoma frontale e SAH causati da rottura di un aneurisma della comunicante anteriore. Egli è stato inviato al nostro ospedale il quarto giorno dall'emorragia, fase in cui aveva sviluppato debolezza bilaterale delle gambe, dovuta clinicamente a ischemia / vasospasmo. La forza delle gambe è stata valutata 2-3/5 ed è migliorata leggermente fino al grado 4 mediante terapia medica dal giorno 11, quando è stato effettuato uno studio di perfusione per ottenere informazioni idonee ad aiutare il medico a determinare la migliore procedura.

Lo studio di perfusione ha mostrato una perfusione ridotta nella parte alta centrale dei lobi frontali.
I dati CTA sono stati estratti dalle immagini di 0,625 mm, scegliendolo l'opacificazione arteriosa ottimale dalle scansioni di perfusione cine.

Le informazioni derivate dalla TAC sono state usate per verificare un grave spasmo bilaterale nelle arterie cerebrali anteriori prossimalmente e distalmente ed è stata assunta la decisione di posporre il trattamento per qualche altro giorno. Cinque giorni dopo, l'aneurisma era stato trattato con coil, senza nessuna conseguenza clinica.

L'utilità dello studio di perfusione con VolumeShuttle™ in questo paziente consiste nel fatto che ha consentito una più alta visualizzazione dei lobi frontali rispetto a quanto avrebbe consentito uno studio di perfusione convenzionale. L'estrazione dei dati della TAC consente un'indagine vascolare e di perfusione completa, con una singola iniezione di mezzo di contrasto e impiegando potenzialmente minor tempo senza penalità di dose rispetto a studi di perfusione TAC e TC separati convenzionali.


Figura 4: CBF e CBV ridotte nella parte centrale dei lobi frontali.

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Figura 5: Le immagini angiografiche del Circolo di Willis, estratte dalla modalità VolumeShuttle™ - sezioni di 0,625 mm.
Aneurisma della comunicante anteriore mostrato con grave spasmo di vasi bilateralmente (Figura 5b).

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Commenti

L'esame della perfusione con VolumeShuttle™ è stato eseguito su tutti questi pazienti coprendo 8 cm. Ciò è stato molto utile in questi primi due pazienti (studi di casi 1 e 2) per aiutare il medico a regolare l'infarto cerebrale. L'emicrania può essere associata a infarto corticale alto ed è stato molto utile la copertura di 8 cm dell'esame del VolumeShuttle™, che consente di visualizzare più facilmente una piccola lesione in un'area di scansione più ampia.


Conclusione

La modalità VolumeShuttle™ fornisce una serie di dati volumetrici attraverso la fase arteriosa e quindi è possibile post-elaborare i dati con tecniche di rendering volumetrico per produrre un'angiografia. (studio di caso 3) La possibilità di estrarre l'angiografia è inoltre moto utile in quanto consente un'unica iniezione di mezzo di contrasto, senza nessuna penalità di dose, con il vantaggio di 2 esami in uno, piuttosto che la tecnica a strato singolo convenzionale. Inoltre, questo nuovo paradigma di scansione abbrevia i tempi dell'esame, evitando la consueta attesa tra la TAC e lo studio di perfusione.

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